Archive for the liberazione animale Category

SCIOPERO DELLA FAME PER CHIEDERE LA CHIUSURA DI GREEN HILL

Posted in liberazione animale on 5 dicembre 2011 by samilla

MONTICHIARI. Gli animalisti «a bocca chiusa» venerdì erano dieci: ieri sono saliti a quattordici
Hanno trascorso la notte al freddo, marciando coi cartelli appesi al collo «Chiediamo a tutti di sostenerci: la Green Hill deve essere fermata»(BRESCIA 4 DICEMBRE)

Zoom Foto

Gli scioperanti nella mattinata di ieri: alle loro spalle lo striscione

Erano 10 venerdì ieri sera. Ieri mattina sono saliti a 14 i volontari che hanno iniziato lo sciopero della fame per chiedere la chiusura di Green Hill, la «fabbrica di cavie» di Montichiari.
Lo sciopero è iniziato venerdì, alle 17, come annunciato su facebook. Una decina i volontari che si erano sistemati con i loro sacchi a pelo sotto il porticato del municipio, verso est, lontani dall’ingresso principale. Ma evidentemente il sindaco Elena Zanola non ha gradito l’«assedio» e, due ore dopo, sono intervenuti gli agenti della Questura per lo sgombero. Ma i manifestanti non hanno desistito.
«STANOTTE faceva molto freddo, ci hanno fatto togliere i sacchi a pelo e stamani hanno messo le transenne attorno al porticato», racconta Benedetta di Pisa. «Noi abbiamo passeggiato tutta notte con i cartelli appesi al collo. Stamani si sono aggiunti altri quattro volontari. E altri ne arriveranno da Torino, Gorizia e Roma».
La protesta pare dunque destinata ad allargarsi, grazie anche al tam tam su facebook e al grande lenzuolo bianco, appeso in cima alla torre comunale di destra; un lenzuolo divenuto il simbolo della protesta. «Sono qua perché voglio la chiusura di Green Hill», dice Monica di Milano. «Non se ne può più. Per liberare i cani che sono torturati e poi squartati per la vivisezione».
«Mi rivolgo a tutti quelli che hanno un cane: appoggiateci per impedire che i beagle vengano vivisezionati», Aggiunge Elisabetta da Genova. «Scendete in piazza con noi. È una cosa che si deve fare; è faticoso, è duro perché piove, ma si deve fare». Ed Eleonora di Desenzano chiede «alle persone che hanno un cuore di intervenire per impedire che il massacro continui».
ANCHE I VIGILI e i carabinieri si preoccupano, ma non dell’ordine pubblico che non è violato. «Sono passati i carabinieri – spiega Marco di Arcore – e ci hanno chiesto se stavamo tutti bene, se avevamo bisogno di qualcosa». Un impeto di solidarietà si sta sollevando verso questo gruppo di volontari ed è prevedibile che il presidio diventi presidio permanente anche per coloro che non possono rinunciare ai pasti ma desiderano protestare ad oltranza con i loro amici. Lo conferma mamma Adriana, giunta da Pisa con la figlia. «So che parecchie persone ci seguono dall’Italia e dall’estero, dallo Yemen e dal Sud Africa. Chiedo a loro grande supporto, psicologico ma non solo: che vengano qui a sostenerci».

link: http://www.bresciaoggi.it/stories/dalla_home/312678__lo_sciopero_della_fame_continua_e_sono_arrivate_nuove_reclute/

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COME DIVENTARE UN A.L.F

Posted in liberazione animale on 10 novembre 2011 by samilla

 

Come fare per entrare a far parte dell’A.L.F.?
Come fare per “diventare” come “loro”?
Domande molto ricorrenti….

Ma le vere domande da farsi sarebbero:
Come entrare a far parte di una organizzazione che non esiste?
Perchè voglio “diventare” qualcosa che sono già?

Nel corso degli anni molti hanno travisato cosa sia l’ALF e cosa significhi “farne parte”..per le gioie che ci regalano, realizando azioni che noi (crediamo) non poter fare…
Perchè non abbiamo i mezzi, non sappiamo come farle, non sappiamo da dove cominciare e siamo soli…..

ALF è diventato un simbolo, la icona di un super eroe, una organizzazione nascosta di guerriglieri pronti ad agire appena vengono chiamati..
Uomini e donne con addestramenti magnifici e tutte le conoscenze necessarie per riuscire a fare tutto quello che fanno…

Persone assolutamente perfette, le quali non sbagliano mai, non si infuriano, non piangono, non hanno paura, non scoppiano di rabbia ogni tanto, non sparano cavolate ogni tanto…..
praticamente non umani, ma esseri perfetti costantemente coscenti di tutto quello che fanno e li circonda….perchè “loro” sono speciali..
Super eroi….. come da TV… un commando di duri….

Ma forse….
non è cosi…..?

Forse potreste aver incontrato un ALF e non lo sapete?
Forse lo vedete tutti i giorni o forse… lo conoscete?

Forse…
è il ragazzo che vi ha venduto la frutta, che vi ha cambiato una ruota, lo studente che va a scuola, la casalinga, la ragazza che comprava quel chilo di pomodori al supermercato e imbranatamente li ha fatti cadere arrosendo, l’imbianchino che vi ha verniciato casa, il ragazzo che aspettando il verde al semaforo vi ha inavvertitamente scontrato e chiesto scusa?

Forse…..
sono dei ragazzi e ragazze che hanno deciso di mettersi in gioco perché stanchi di aspettare e sperare risposte fantasmali che mai arriveranno o comunque quando arriverano sarà troppo tardi per MOLTISSIMI fratelli….

Normali con tutti i loro difetti e pregi, sbagliano, si infuriano, piangono, hanno paura, scoppiano di rabbia ogni tanto, sparano cavolate ogni tanto….. praticamente umani, esseri NON perfetti costantemente NON coscienti di tutto quello che fanno e li circonda…..

Ragazzi che non avevano la minima idea di come e cosa fare ma il loro cuore gli ha comandato che comunque dovevano prendere una decisione, perché il dolore di vedere tutte quelle atrocità era troppo grande e lacerante….

Forse…
un ALF è una persona comune e corrente, semplice come qualsiasi altra, ragazzo, ragazza, adulto che sia, che ha solo preso la decisione di voler fare e di conseguenza si è informato a cercato e spulciato fino ad ottenere quella poca conoscenza che serviva per cominciare…..

Forse iniziando non è entrato in un laboratorio impenetrabile, ma qualcosa di più facile, finché non ha fatto esperienza con se stesso….

Forse quello che era solo e non conosceva nessuno, ha trovato la maniera di conoscere persone, valutarle e capire se erano adatte per dirgli cosa aveva deciso di fare….e piano piano ha formato la sua cellula scartando persone e altre no….

Non si può entrare a far parte dell’ALF perché “l’organizzazione” ALF non esiste…

Esiste L’IDEA e come tale può essere, ed è di tutti…

Ed essendo una decisione di vivere nella illegalità, non si può sperare di venire contattati o che qualcuno ci dica dove trovarne uno….

Mai succederà, MAI che un militante dell’ALF contatti a distanza qualcuno per farlo “entrare” a far parte della sua cellula, come non capiterà mai che qualcuno vi presenti un ALF..

Per motivi più che ovvi….

E se per caso riusciste a venire a conoscenza di una cellula dell’ALF sarebbe la meno indicata per farne parte…. perchè…?

Perchè se siete venuti a conoscenza della sua esistenza è perchè non hanno saputo mantenere l’anonimato necessario….

Entrare a far parte dell’A.L.F?
Non si fa parte dell’A.L.F…
A.L.F. si è….

Se per un momento hai creduto leggendo questo post, che in lui ci sia il più piccolo e insignificante spiraglio di verità….

Allora…. che fai ancora li?

Loro i tuoi fratelli animali.. aspettano te…che tu gli restituisca la loro libertà e dignità..
E tu…cosa aspetti…?

A.L.F.

 

fonte: PAGINA FB ANIMAL LIBERATION FRONT ITALIA

ALF LIBERA IL CANE DALMATA MALATO ABBANDONATO DALL’AGUZZINO

Posted in liberazione animale on 5 agosto 2011 by samilla

 

Riceviamo in forma anonima da parte dei militanti di Animal Liberation Front e volentieri divulghiamo. Aggiungiamo una notizia che ieri nella fretta c’era sfuggita: l’infame che aveva ridotto il Dalmata in quelle condizioni si divertiva a legarlo per poi prenderlo a bastonate in modo che abbaiasse disperato. Perché? Per dare fastidio ai suoi vicini! Non ci sono parole…

COMUNICATO ALF

Dopo aver visto in rete il video con le immagini strazianti dell’anziano Dalmata di Padova che non si reggeva sulle zampe, rinchiuso e umiliato nel lager riservatogli dal suo aguzzino, nella notte tra il 4 e 5 agosto, ci siamo recati in in corso tre Venezie (laterale di via Ticino) e abbiamo tagliato la rete di recinzione del lager liberando il cane Dalmata.
Il cane ora è in cura da altri angeli liberatori e si sta sorprendentemente riprendendo a vista d’occhio, ancora un giorno in più e sicuramente non ce l’avrebbe fatta, siamo arrivati appena in tempo. Il Dalmata era senza forze, aveva fame, tanta fame. Ora si trova lontano per sempre dal suo carnefice a centinaia di Km da Padova, vivrà il resto della sua esistenza amato e rispettato in una casa accogliente, vivrà con umani degni di questo nome, che gli restituiranno la sua dignità.

 

DAL WEB: http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/alf-libera-il-cane-dalmata-malato-abbandonato-dallaguzzino-vt47729.html